| Filippo Sciacca è nato a Taormina in un caldissimo 1º agosto del 1965 |
| Dopo la laurea in Scienze statistiche e demografiche conseguita |
| all'Università degli Studi di Messina nel 1990, inizia il suo pellegrinaggio |
per l'Europa: prima a Belfast dove scoppia il colpo di fulmine |
| per il marketing e la comunicazione, poi a Milano dove lavora |
| nella direzione marketing di Henkel Italia, infine a Lussemburgo |
| e a Bruxelles dove ricopre l'incarico di responsabile di Ferrero |
| International per i nuovi linguaggi di comunicazione e i nuovi media |
| a livello globale. |
| Nel 2000 colto da saudade, incerto per un attimo se andare a vivere |
| per sempre in un'isola del Cile australe, decide di tornare finalmente |
| in Italia a riabbracciare la famiglia: dopo una esperienza |
| all'Editoriale L'Espresso, nell'epoca dell'innamoramento collettivo |
| per la nuova economia, si butta in una nuova esperienza ad Altea.net |
| come direttore marketing e comunicazione internazionale. |
| All'apice della sua maturazione decide di capitalizzare i suoi dodici |
| anni di esperienza: nasce così nel 2002 CommunicationArt, per offrire |
| al mercato un servizio che non c'era. |